domenica 5 settembre 2010

Mirror neurons


Una delle principali scoperte degli ultimi decenni nel sistema nervoso, è stato quello dei
neuroni specchio (Mirror Neurons). E' una scoperta tanto rivoluzionaria che per ora non è ancora stata digerita dalle neuroscienze, ma sembra confermare molte funzionalità e capacità già intuite dalle cosiddette scienze del comportamento, tra cui la PNL.




La scoperta avvenne negli anni ottanta-novanta a cura di alcuni ricercatori dell'Università di Parma che li notarono tramite appositi recettori nella specie dei Macachi. Successivamente sono stati effettivamente rilevati anche in altre specie di primati e uccelli. La loro presenza nell'Uomo, sebbene non confermata, è pressochè certa.

Tutti credo sappiamo cosa sono i neuroni: cellule del nostro sistema nervoso che sparano impulsi in grado di attivare azioni motorie e guidare il cervello.
I neuroni specchio sono un tipo particolare di neuroni, che "sparano" impulsi non solo quando il corpo sta compiendo un'azione ma anche quando vede l'azione compiuta da altri.

Sono neuroni "premotori", nell'area della corteccia cerebrale detta appunto premotoria che sovrintende all'elaborazione di funzioni complesse.

In particolare i loro effetti sono responsabili di quattro aree:
- specchio delle azioni (action mirror)
- specchio delle reazioni (reaction mirror)
- specchio delle intenzioni (intent mirror)
- specchio empatico (empathy mirror)

L'action mirror è semplice: è l'azione che stiamo compiendo. I neuroni vengono attivati quando muoviamo il nostro braccio per prendere un bicchier d'acqua, per esempio. E' del tutto volontario.

Il reaction mirror è già più complesso: è l'azione che osserviamo negli altri. Ad esempio quando vediamo una persona bere, si attivano alcuni neuroni specchio nel nostro sistema nervoso. Che possono portarci ad avere sete.

L'intent mirror è quello più importante: è quello che misura le nostre intenzioni. Quando vogliamo fare qualcosa, i neuroni specchio di quest'area si attivano, e inviano segnali premotori e poi motori al sistema nervoso centrale che agisce. Cosa vuol dire? Che quando vogliamo mentire, è molto difficile per noi farlo. I neuroni specchio si attivano e rivelano, tramite il nostro body language, quello che intendiamo veramente. Ad esempio, usando un falso tono di voce, guardando da un'altra parte, muovendoci in modo non congruente, etc.

Lo specchio dell'empatia è quello che ci permette di provare le stesse sensazioni provate da qualcun altro. Mai stati una serata con la vostra fidanzata imbronciata e arrabbiata? Dopo un pò vi succede che vi abbatte il morale. Sono i neuroni specchio empatici che si sono attivati. Sono quelli che si attivano durante i film, o quando si prova qualche emozione che qualcun altro prova di fronte a noi. E' stato provato scientificamente che le donne sono molto più empatiche degli uomini.

Ora, torniamo a noi. Cosa veramente ci dicono queste macro aree specchio?
Che per parlare con una persona che vogliamo far innamorare di noi, le nostre azioni (ACTION MIRROR) devono essere congruenti alle nostre intenzioni (INTENT MIRROR), altrimenti il nostro body language rivelerà delle differenze, e le HB, soggetti empatici per definizione, lo comprenderanno (EMPATHY MIRROR).

Inoltre, vedere tre persone, una dietro l'altra, che proveranno ad avvicinare una ragazza, venendone respinti col classico "due di picche", attiveranno i nostri neuroni specchio (REACTION MIRROR). Che ci prepareranno all'idea di essere rigettati. E quando proveremo noi a fare la stessa azione, otterremo infatti il risultato che ci eravamo già ottenuti nel nostro cervello. Tanto che molti non ci "provano" nemmeno. Sono già certi, certissimi del risultato (negativo).
Questo è un punto estremamente interessante, perchè abituandosi invece ad uscire con dei soggetti vincenti (ad esempio dei Master PUA), ci si abitua invece a credere di poter fare tutto, e spesso lo si ottiene. Ecco da sola una ottima ragione per partecipare a dei BootCamps :)

Come migliorare invece il nostro INTENT MIRROR? Con le tecniche delle scienze comportamentali, visualizzazioni, auto ipnosi, meditazioni, superamento delle credenze limitanti, rimappatura della personalità. Un life coach può aiutare a trovare la modalità più adatta.

Un esempio per capire meglio l'attivazione di queste aree:

-> AFC va da una HB8 chiedendo da accendere (ACTION MIRROR)
-> AFC pensa (spero che non mi rigetti, non so se ce la faccio con lei) (INTENT MIRROR)
-> HB8 vede la richiesta di AFC e nota il ragazzo in una posa strana, sguardo sfuggente, voce tremolante, comprende che non vuole fumare (EMPATHY MIRROR)
-> HB8 taglia fuori AFC valutandolo come soggetto insicuro, l'evento è visto da un altro AFC che pertanto rinuncia a priori a parlare con HB8 ritenendosi rigettato in partenza (REACTION MIRROR)

Una volta digerita questa impostazione, è evidente che l'unico strumento che ci può aiutare, è lavorare sulla nostra testa. E' già tutto lì.

Ciao
H4D

2 commenti:

  1. Ciao Help,

    leggo con interesse i tuoi post sul forum e, ora, con ancora maggiore interesse quelli del tuo blog.

    ho visto che hai partecipato ad almeno un bootcamp, e visto che secondo te ci sono ottime ragioni "per partecipare a dei BootCamps :)", mi fai venire voglia di andarci.

    un paio di considerazioni mi fermano: il costo (3000$ per un week-end sono tantini - ma magari esistono dei camp più economici); il fatto che, passato l'entusiasmo del camp, quando poi ti ritrovi da solo, l'entusiasmo rischia di calare, la voglia di uscire anche, non parliamo quella di aprire gruppi.

    vol0evo sapere come gestisci la cosa tu. e anche avere un parere sui migliori camp a cui sei stato. hai l'impressione che le cose siano davvero cambiate per te dopo essere stato a un camp in particolare?

    grazie e a presto,

    MinD

    ps non ho ancora un account sul forum

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  2. Ciao MinD,
    non so su che forum mi hai visto, io scrivo a tempo perso sia su italianseduction.it che sul theattractionforums.com, sono due ottime risorse, ti consiglio di iscriverti per fare "networking".
    Sull'argomento Bootcamp scriverò un post apposito sul blog, ma solo relativo ai Bootcamp esteri.
    In Italia, a mio parere con la scusa che si spende poco, manca la professionalità. Fare le cose col cuore non basta anzi è spesso controproducente quando si parla di crescita personale.
    Personalmente, ho partecipato finora ad un Bootcamp di LoveSystems con Cajun, e sicuramente ne valeva la pena, anzi mi sono pentito di non averlo fatto anni prima.
    Costa, è vero. Ma si tratta di investire su te stesso. Se tu "vali" o pensi di "valere" quei soldi, sicuramente troverai un modo per ottenerli.
    Per quanto riguarda il ritorno dopo il super weekend, anche qui la cosa importante è la motivazione. Se hai speso tanti soldi per la tua crescita personale, è perchè ti sei formato una motivazione inattaccabile. E uscire da solo anche 3-4 sere a settimana non ti spaventa. Se ancora non te la sei fatta, significa che quello è il punto in cui devi lavorare. Se infatti non c'è una motivazione seria dietro che ti spinge, il Bootcamp non serve proprio a nulla.

    Se ti servono informazioni approfondite, scrivimi pure su help4desk at gmail.com

    Ciao

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